La centralità dell’uomo e dello sviluppo della sua “coscienza” è al primo posto nelle priorità di questo progetto, i partecipanti ai vari seminari e percorsi di studio avranno la possibilità di iniziare a produrre un cambiamento nella loro mentalità diventando sostenibili innanzitutto in se stessi, imparando a conoscere meglio il loro funzionamento biologico ed emotivo, ovvero sia dal punto fisiologico che psichico, in maniera tale da rendere la loro stessa esistenza più sostenibile o sopportabile di quanto lo sia adesso. La convinzione che se non cambiamo la testa degli individui non ci può essere sostenibilità che possa reggere è uno dei cardini o principi di questo progetto. La necessità di concentrarsi sull’educazione sorge proprio dalla constatazione che l’uomo moderno è fondamentalmente alterato nel suo equilibrio emotivo e che non comprendendo a fondo questi processi non è nemmeno in grado di gestirli.

La conseguenza di tutto questo diventa un aumento dell’aggressività, dell’incapacità di capire, l’ottusità e l’ignoranza, la fissazione su stereotipi “sterili”, in sistemi di credenze, anche a carattere religioso estremamente pericolosi, o in estremismi dettati dal pregiudizio e la discriminazione non solo sociale, ma di razza e di genere. La nostra associazione sviluppa e ricerca quegli strumenti ritenuti più adeguati per essere sostenibili e in risonanza con un regolare e ottimale funzionamento dell’essere umano. Tali strumenti o “buone pratiche” sono volti anche a riequilibrarne l’attività psichica e ricreativa, partendo dall’assunto che, nel quotidiano moderno, a causa dello stress, del distacco prolungato dalla natura e altri fattori inclusi l’alimentazione e l’inquinamento, l’individuo non riesce più a ricreare autonomamente quelle condizioni ideali per la stimolazione di quei processi di cui egli stesso ha bisogno per mantenersi in salute fisica, mentale ed emotiva.

La formazione antropologica si basa su un preciso tipo di educazione fatto di lezioni frontali e pratiche quotidiane che stimolino al cambiamento alla comprensione di una diversa visione delle cose. Ogni studente è impegnato nel lavoro ed il mantenimento dell’ateneo. Questo lavoro denominato “addestramento cognitivo” serve a far emergere quelle parti di noi che vivono nell’inconscio ed ad imparare ad usare le dinamiche di relazione che si presentano tra studenti per fare un ulteriore lavoro di comprensione su se stessi e la propria condizione di “dipendenza” ed “assuefazione” a “dinamiche comportamentali” consolidate nel tempo e impresse nei primi anni d’infanzia.

Unitamente a questo percorso, pertanto, la formazione si allarga allo studio ed insegnamento di tutte quelle discipline utile per imparare il design di progettazione e gestione di ecosistemi naturali resilienti, produttivi e stabili, ma non solo. Nonostante il metodo di apprendimento abbia delle sue linee predefinite il nostro intento resta stimolare quella capacità di osservazione e creativa che è alla base di tutti i processi di progettazione. Etiche e principi sono uno stimolo alla progettazione sostenibile e resiliente. Grazie all’idea di poter ridisegnare interamente un territorio nella direzione dei bisogni reali e tenendo conto dei principi basilari di un sistema sostenibile siamo in grado di creare e mantenere habitat in cui l’uomo impara a vivere in un rapporto simbiontico con la natura, un luogo ideale dove iniziare un nuovo tipo di istruzione o educazione, un vero e proprio moderno Campus.

Il modello Zion proposto studia l’uomo, il suo comportamento e da dove questo si origina, cercando di distinguere ciò che è l’aggregato dei concetti interpretativi dalle attitudini personali. I limiti diventano strumenti per generare una nuova crescita individuale al fine di rendere l’individuo stesso sempre più responsabile ed in grado di esprimere o manifestare le sue proprie qualità elettive, realizzando nel tempo un pensiero “autonomo” e personale, libero da ogni tipo di omologazioni. L’obiettivo è quello di studiare i processi cognitivi e comportamentali, correlandoli con i meccanismi anatomo-funzionali che ne sottendono il funzionamento e nel tentativo di produrre spontaneamente un “processo” di emancipazione individuale.

Una scienza dell’educazione multidisciplinare, che si avvale dei metodi, degli apparati teorici e dei dati empirici di numerose altre discipline, tra le quali: la psicologia, la linguistica, le neuroscienze, le scienze sociali e della comunicazione, la biologia, l‘informatica, la matematica, la filosofia e la fisica. L’associazione si avvale della consulenza e del lavoro di divulgazione svolto da e su licenza di Rocco Brunoideatore del Progetto Zion

luglio 11, 2013 Posted by Rocco BRUNO In FORMAZIONE – INCONTRI E SEMINARI



Project Details

Date:August 2013
Client:Associazione Zion
Skills:FORMAZIONE - incontri e seminari