Progetto Zion 7.0 | Un progetto avveniristico e sostenibile |

Progetto Zion© è un metodo, un modello territoriale riproducibile, studiato in anni di osservazione ed esperienza nella diffusione e insegnamento di una moderna Antropologia socio-comportamentale volta a destrutturare l’individuo, liberandolo da vecchi assunti, stimolandolo alla “coscienza” ed al pensiero “autonomo” e “sapiente”. Si tratta di un approccio misurato alla scoperta dell’individuo.

Il “progetto Zion” è la realizzazione materiale di questo lavoro di divulgazione di una pacifica rivoluzione della coscienza.

A questo proposito, nel luglio 2016 è stata acquistata, grazie ad un precedente raccolta fondi sul portale di buonacausa.org, un aree rurale con annesse strutture e casale nella provincia di Pavia. L’area acquistata dispone di svariati metri quadri di abitativo e fabbricati rurali. Adiacenti alla proprietà sussistono terreni agricoli a seminativo, pascolo e bosco alto e ceduo pari a 11 ettari dove sviluppare la coltivazione e la realizzazione di aree per la produzione di energia pulita e l’ateneo tanto agognato.

L’idea è quella di realizzare un villaggio con l’impiego di tecniche costruttive a basso impatto ambientale, un progetto riproducibile ovunque. Earth (Costruzioni ipogee) e Dome house sono la base dell’edilizia che si svilupperà a Zion, tutto disposto secondo un sistema evoluto di canali di irrigazione e laghetti. Una imponente “Earth house” è adibita alla scuola di Zion, con sala conferenze, luogo di incontri, scuola, biblioteca, etc…

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Le dome house potranno essere riservate ad alloggi, sia per gli abitanti permanenti di Zion sia per gli allievi. Le zone coltivate secondo principi innovativi e in permacultura con ortaggi e food forest, alberi da frutto e piante medicinali, dotate di serre con attrezzi e molto altro. L’energia dovrà essere prodotto interamente in modo sostenibile ed autonomo, con sistemi di pannelli solari e minieolico.

Negli ultimi 12 anni (e nello specifico dal 2004) svolgere attività di formazione o di rieducazione nell’ambito di autonomia, di sostenibilità ambientale e di sviluppo psico-bio-fisico degli esseri umani, promuovendo una conoscenza umanistico-scientifica aperta ed accessibile, un metodo educativo innovativo atto a consentire il superamento del limite cognitivo attualmente in essere imposto da secoli di condizionamento che impedisce un ulteriore sviluppo della coscienza o consapevolezza dell’uomo, è stato uno degli scopi essenziale dei fondatori della nostra associazione (denominata “associazione Zion”).

Il progetto è parte di un contesto di sviluppo e diffusione di una nuova mentalità dimostrando nel pratico che un modo diverso di vivere è possibile.

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Coloro che oggi producono innovazione, e mi riferisco alle aziende, sembrano non prendere in considerazione l’impatto che questo sviluppo e le loro scoperte e produzioni avranno, non tanto sul territorio, che ne beneficerà in efficienza e nel miglioramento dei problemi ambientali, ma sulla società stessa.

Le persone ed i popoli di questo pianeta non sono pronte ad assorbire l’impatto di questa rivoluzione industriale senza precedenti. Serve rieducare le persone, serve insegnargli un modo differente di utilizzare il loro tempo. Presto o tardi la manodopera verrà completamente soppiantata dalle macchine, ed anche i mestieri di concetto verranno sostituiti con algoritmi, molto più efficienti dell’uomo stesso ed alla fine più vantaggiose dal punto di vista economico e della gestione delle risorse umane, influenzabili dai loro stessi umori. Ci saranno schiere di individui che privati del loro reddito scenderanno vertiginosamente verso una soglia di povertà e di miseria interiore che non potrà che sfociare in insoddisfazione e forse anche subbugli.

L’uomo oggi è chiamato a reinventarsi da capo, e coloro che sono pionieri e fautori di questa rivoluzione non possono non considerare la necessità di rieducare le persone ad una nuova mentalità sia per fruire di questo vantaggio dell’innovazione, che per assorbirne l’impatto.

Ecco perchè la nostra idea principalmente è quella di realizzare un campus, un ateneo, un università della sostenibilità e dell’innovazione sociale che prepari le persone al mondo che verrà ed allo stesso tempo mostrare un modello di città o villaggio che si sviluppa secondo le attuali scoperte seguendo le semplici linee dell’autonomia energetica, alimentare e il rispetto dell’ambiente.

Non solo quindi la fruizione di servizi e prodotti, o di un beneficio momentaneo, o di socializzazione e scambio, ma l’apprendimento di una scienza in grado di tradursi in fatti (ovvero modelli) riproducili ovunque, tutto insieme o solo in parte. Ognuno dei fruitori, vede, lo vive direttamente, impara e lo porta a casa per vedere cosa poterne fare per un miglioramento della sua vita.

Allo stesso tempo il campus realizzato è una risorsa permanente nel territorio nel quale si inserisce. Gli studenti del nostro “smart-campus” non solo impareranno cosa sia e come mettere in opera un modello sostenibile, ma potranno osservare attraverso una sperimentazione diretta come sia possibile realizzarlo, vederne i metodi costruttivi, sperimentarne l’ideale.

Attraverso tutto un percorso formativo atto a modificare la mentalità, un percorso formativo che costruisca innanzi tutto una “coscienza” eco-sostenibile e “resiliente”, ovvero in grado di sopportare gli urti della vita.

La centralità dell’uomo e dello sviluppo della sua “coscienza” è al primo posto nelle priorità di questo progetto, i partecipanti ai vari seminari e percorsi di studio avranno la possibilità di iniziare a produrre un cambiamento nella loro mentalità diventando sostenibili innanzitutto in se stessi, imparando a conoscere meglio il loro funzionamento biologico ed emotivo, ovvero sia dal punto fisiologico che psichico, in maniera tale da rendere la loro stessa esistenza più sostenibile o sopportabile di quanto lo sia adesso.

La convinzione che se non cambiamo la testa degli individui non ci può essere sostenibilità che possa reggere è uno dei cardini o principi di questo progetto. La necessità di concentrarsi sull’educazione sorge proprio dalla constatazione che l’uomo moderno è fondamentalmente alterato nel suo equilibrio emotivo e che non comprendendo a fondo questi processi non è nemmeno in grado di gestirli.

La conseguenza di tutto questo diventa un aumento dell’aggressività, dell’incapacità di capire, l’ottusità e l’ignoranza, la fissazione su stereotipi “sterili”, in sistemi di credenze, anche a carattere religioso estremamente pericolosi, o in estremismi dettati dal pregiudizio e la discriminazione non solo sociale, ma di razza e di genere.

Il nostro scopo è sviluppare e ricercare quegli strumenti ritenuti più adeguati per essere sostenibili e in risonanza con un regolare e ottimale funzionamento dell’essere umano.

Visita il sito – associazionezion.org

Il progetto – Progetto Zion!

 


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